Musica-Capitalismo ed Economia
Questa volta si trattano argomenti meno economici e piu´filosofici…e´importante sapere.
Un noto musicista del 800 scrisse che la vera musica non veniva facilmente passata alle masse in quanto le note che toccava si allonavano cosi´ tanto dalla realta´ che portavano l´individuo a riflettere sulla sua condizione come essere vivente nel mondo e sulle cose che lo circondavano.
Questo non era desiderabile in un contesto che si stava spingendo verso il capitalismo e nel quale il lavoro sarbbe diventato un modo per addomesticare il pensiero dell´uomo e renderlo schiavo di un sistema.
Ogi chi vuole lavorare nel mondo della musica o e´ parte del sistema e non fa musica che stimola che fa pensare oppure fa musica con label indipendenti e spero di poter esser sentito da quegl´ascoltatori che scelgono e non che subiscono le leggi del mercato. Difficile sia per l´ascoltatore che per chi fa questo lavoro…lavoro o arte quindi?





















0 comments
Kick things off by filling out the form below.
Leave a Comment